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Renzi politicamente dimissionario, ma non tecnicamente

Governo tecnico o istituzionale. Intanto Renzi resta per approvare la legge di bilancio

Renzi si è dimesso. Come aveva preannunciato in caso di vittoria del no. Una giornata tumultuosa che non è ancora finita. Il premier ancora al Colle, i ministri tutti chiusi a palazzo Chigi. Le auto nel piazzale antistante.

Ora la palla è nelle mani del Presidente della Repubblica, Mattarella. Gli scenari possibili sono un Renzi bis, un Governo tecnico o elezioni quanto prima se non si dovesse trovare una maggioranza qualificata.

Per quanto tutto sia ancora avvolto nel mistero, una certezza sembra esserci. Mantenere in vita questo Governo fino all’approvazione della legge di bilancio.

Insomma, Mattarella prende tempo. E non può essere diversamente visto il momento cruciale.

Sembra esclusa l’ipotesi di una nuova “esperienza” Renzi, che nel suo discorso post voto è stato chiaro e assolutamente coerente. Probabile che un Governo di transizione possa essere affidato ad un attuale ministro, Pier Carlo Padoan sembra in pole position. La terza via, un Governo istituzionale per portare a termine le questioni più urgenti e traghettare il paese verso le elezioni. Il più papabile tra i nomi è quello dell’attuale presidente del Senato Pietro Grasso.

Ma Matteo Renzi non è solo il premier, è anche il segretario del Partito Democratico. Il primo partito del paese che, per una parte, gli ha voltato le spalle.

La prevista direzione di domani è slittata a mercoledì, ora più urgente è risolvere il nodo Governo.

Ma certo non basterà un giorno per calmare gli animi. C’è da aspettarsi un regolamento di conti? Il presidente del Consiglio uscente si dimetterà anche dal Pd? Vedremo.

Intanto va fatta una considerazione sul voto.

Il referendum non è passato, la legge costituzionale voluta da Renzi è rimasta al palo.

Ma facendo due calcoli, questo Governo, da solo, ha preso il 40% dei voti. Tutte le opposizioni e parte di quella maggioranza che ha pugnalato il premier il 60%.

Ci vuole poco per capire che il paese non è esattamente contro Renzi.

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