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Good banks alle porte di UBI per 1 euro

Per le good banks Victor Massiah pone le sue condizioni e mette a segno un bel colpo.

Alla fine tre delle quattro good banks vanno verso UBI.

Il gruppo bancario guidato da Victor Massiah ha presentato l’unica proposta per acquisire Banca Marche, Etruria e Carichieti al costo simbolico di 1 euro e la cessione di 2,2 miliardi di sofferenze lorde e 0,5 miliardi di sofferenze probabili da parte dei tre istituti, di cui si farà carico il Fondo Atlante. Non solo, UBI ha anche chiesto di ricapitalizzare ancora le tre banche prima del passaggio di mano (450milioni ndr). Tanto per essere certi.

L’offerta dell’istituto bancario scade il 18 gennaio, ma al momento pare l’unica soluzione possibile. Dopo che il Governo ci ha messo del suo per far saltare l’operazione UBI/BPM, appoggiando la fusione della banca milanese con Banco Popolare, e dopo aver tentato di rifilarle MPS, UBI mette a segno un bel colpo. E a giudicare dal botto fatto in borsa, anche i mercati ne sono coscienti. Le tre good banks, infatti, arrivano da una risoluzione che è costata non poco. In particolare ad azionisti e obbligazionisti. E allo Stato. Ma ora galleggiano in buone acque grazie alla “pulizia” effettuata sui crediti deteriorati.

Dunque UBI, che è una delle poche banche che vanta buona salute, si aggiudica una rete ben disposta sul territorio, senza aggravi. Previsto un aumento di capitale da 400milioni per il quale ha già siglato un accordo di garanzia con Credit Suisse e Morgan Stanley. Massiah si è fatto più di qualche calcolo e ha posto le sue condizioni. Grazie all’acquisizione delle good banks UBI stima di avere un incremento di oltre l’1% della quota complessiva di mercato. Inoltre, consoliderà la presenza in aree geografiche in cui non è presente o lo è solo in parte. Il tutto con un ritorno del 25% sull’aumento di capitale da 400milioni. Dati alla mano, UBI si carica di 5.010 nuovi dipendenti, di cui 500 prossimi al pre-pensionamento, 546 filiali, 15,5 miliardi di impieghi e una raccolta diretta di 18,5 miliardi di euro.

Se non è un centro questo, poco ci manca.

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