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Deutsche Bank alla prova ricapitalizzazione crolla in Borsa

Deutsche bank cade in borsa dopo l’annuncio della ricapitalizzazione da 8 miliardi.

Inizio di settimana nero per Deutsche Bank. Al colosso tedesco servono 8 miliardi per tornare in auge, ma certo la partenza non è delle migliori. Dopo l’ok alla ricapitalizzazione, il titolo, infatti, crolla in Borsa. Due anni bui per Deutsche che ha chiuso in perdita sia nel 2015 (un rosso da 6,8 miliardi) che nel 2016 (-1,4 miliardi).
Ieri, a borse chiuse come conviene, il Gruppo ha fatto sapere che alla ricapitalizzazione sarà affiancata un’ampia riorganizzazione che punta a far risparmiare circa 21 miliardi entro i prossimi quattro anni. Nei prossimi giorni

Deutsche Bank prevede di emettere fino a 687,5 milioni di nuove azioni con diritto di sottoscrizione agli azionisti esistenti e con gli stessi diritti di godimento di tutte le altre azioni in circolazione.

A sottoscrivere l’aumento saranno banche del calibro di Credit Suisse, Barclays, Goldman Sachs, BNP Paribas, Commerzbank, HSBC, Morgan Stanley e UniCredit. Con la speranza che, al termine dell’aumento di capitale, la banca arrivi ad avere un CET1 del 14,1%.

Accanto all’operazione di recupero patrimoniale, Deutsche mette in campo altre azioni. Prima tra tutte l’integrazione, all’interno delle attività Private e commercial clients, della controllata Postbank. Due anni per disfarsene, infatti, non sono bastati.

Inoltre, verranno accorpate tutte le attività che Deutsche bank ha nel mondo di Corporate e Investment banking in un’unica grande entità. Terza, ma non ultima, il gruppo punta all’Ipo di Deutsche asset management.

Sperando in una nuova spinta alla crescita. Per l’assemblea dei soci di maggio, la banca proporrà un dividendo di 0,19 euro per azione (anche nuove) per un controvalore complessivo di 400milioni di euro.

Meno di un anno di tempo per arrivare ad un dividendo di 0,11 euro per azione e segnare nel 2018 un payout competitivo.

Intanto, Milano soffre la scia negativa della tedesca e si porta giù il settore bancario.

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