Home / Politica / Attentatore di Istanbul, c’è un volto nuovo

Attentatore di Istanbul, c’è un volto nuovo

Prosegue la caccia all’uomo per prendere l’attentatore di Istanbul. L’unica certezza è che viene dalla Siria

Attentatore di Istanbul, forse ci siamo. Ormai il forse è d’obbligo dopo che per ben due volte il Governo Turco si è detto certo di aver identificato l’uomo giusto per poi smentirlo. Ora pare certo che a provocare la morte di 39 persone e il ferimento di 70 sia stato Abu Muslim Horasani, nome in codice.

E’ stato lo stesso ministro degli esteri turco Mevlut Cavusoglu a diffondere la notizia, dopo che il 28enne kirghiso Iahke Mashrapov è risultato estraneo alla strage di Istanbul. Erdogan, intanto, ha parlato ad Ankara sottolineando che “la rabbia del Paese è profonda” e assicurando che la Turchia “è in grado di contrastare gli attacchi”. E’ chiaro, purtroppo, che a dominare c’è una grande confusione.

Nella fretta di dare risposte e trovare soluzioni si finisce in un gran caos. Non è la prima volta che si corre dietro piste false, si accusano persone estranee ai fatti, si fanno girare foto e filmati che non fanno che generare una caccia all’uomo convulsa.

Ora un nuovo volto fa il giro del web. Un volto, al momento senza identità. L’immagine recuperata dal cellulare del presunto attentatore che lo avrebbe lasciato sul posto.

Quasi stessa dinamica per la strage di Berlino al mercatino di Natale. Per 24 ore in custodia cautelare Baloch, dopo le accuse di un presunto testimone oculare. Nel frattempo, il vero attentatore varcava i confini per essere “freddato” in Italia. Dopo aver “passeggiato” indisturbato per l’Europa. Anche qui un errore dettato dalla fretta, una fretta che poi fa perdere tempo prezioso.

Cosa si sa al momento di Abu Muslim Horasani? Solo che proviene dalla Siria e che è un miliziano addestrato. Su quest’ultimo fatto non c’è dubbio vista la freddezza con cui ha caricato per ben sette volte l’arma. Ad oggi, tra i vertici di sicurezza c’è forte imbarazzo.

Guarda altro

“Europa incerta, serve coraggio”. Mattarella in Parlamento

Europa, a che punto siamo dopo sessant’anni “Europa incerta, serve coraggio”. Il Presidente Sergio Mattarella …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *